Podcast: sempre più popolari ed eclettici

I podcast attraggono anche i nomi più autorevoli dell’editoria e, sempre più spesso, dello spettacolo

L’affermazione dei podcast come canale di comunicazione e diffusione contenuti è sempre più chiara e costante, tanto che i numeri che riguardano produzioni da una parte e ascoltatori dall’altra, sono in continuo ed impressionante aumento.

Il successo è evidente anche ma non solo nel campo dell’editoria, poiché la possibilità di ascoltare mentre si fa altro (sport, lavoro, pulizie di casa) rende i podcast fruibili in situazioni sempre più varie e trasversali.

Tutto ciò è supportato da uno studio condotto da Audible, secondo il quale nel 2021 sono stati almeno 14,5 milioni gli italiani ad aver ascoltato almeno un podcast.

Per questo motivo, le proposte in campo editoriale sono molteplici, non solo per argomenti trattati ma anche per formati: i contenuti audio vengono utilizzati come classico strumento di formazione o come canale per rimanere aggiornati, oppure nella nuova veste di bookcast o audio serie.

Oltre ai canali gratuiti Spotify e Google Podcast, ci sono anche realtà nate da meno tempo ma ormai conosciute agli addetti ai lavori e agli appassionati, ovvero “Pillole di Editoria” e “Abisso editoriale”, che offrono aggiornamenti e curiosità del settore ma anche approfondimenti, riflessioni ed indicazioni per chi volesse intraprendere una professione all’interno di questo mercato.

Le contaminazioni non finiscono qui, perché i podcast hanno cominciato a fare capolino anche nei festival letterari. Esempio su tutti è Festivaletteratura che, con il nuovo podcast “Voci da Festivaletteratura”, permette agli ascoltatori di rivivere gli interventi più importanti della scorsa edizione in attesa della prossima.

Ma anche il Salone Internazionale del Libro di Torino non è rimasto a guardare, anzi, si avvale di questo formato ormai da tempo. Sono ormai tantissimi gli interventi promossi dal Salone reperibili sulle maggiori piattaforme di podcasting.

Sulla scia di questo trend, esistono anche corsi autorevoli su come creare e gestire un proprio podcast. Per fare alcuni nomi, ci sono “Feltrinelli Education”, “Scuola del Libro” e “Minimum Lab”, direttamente dalla casa editrice Minimun Fax.

Se inizialmente si pensava che la pandemia avesse contribuito ad accrescere l’ascolto dei podcast e che, una volta terminati quarantene e restrizioni, il numero degli utenti sarebbe sceso vertiginosamente, ormai è da un po’ che i malpensanti hanno dovuto ricredersi.

Gli audiolibri, infatti, piacciono ancora e sempre di più, tanto che rispetto al 2020, l’incremento degli ascolti tra podcast e audiolibri è stato dell’11% e rispetto al 2021 del 4%.

Come sottolinea la ricerca “Audible Compass 2021”, l’audio entertainment in Europa è entrato a pieno titolo nella quotidianità delle persone, Italia compresa.

Continuando a parlare di cifre, nel 2019 la spesa per gli abbonamenti ad audiolibri era di 9 milioni di euro, mentre nel 2021 è balzata a 24 milioni, dimostrando una crescita non solo esponenziale, ma anche constante.

Seguendo questa tendenza è nato il bookcast, che vuole offrire ai suoi utenti un’esperienza di lettura sempre più immersiva e coinvolgente, aprendo così a nuove forme narrative.

Esempio calzante è “Run, Rose, Run”, il primo bookcast lanciato da Spotify il 23 febbraio 2022, ideato da James Patterson, uno dei più importanti autori thriller negli Stati Uniti, in collaborazione con la cantante Dolly Parton.

La storia racconta di una donna che desidera diventare una cantante, ma che a causa di un grande segreto rischia di non riuscire ad avverare il suo sogno. Le parole lette direttamente dall’autore, vengono intervallate da una colonna sonora scritta ed interpretata dalla cantante simbolo della musica country, e questa contaminazione di generi offre un’esperienza del tutto nuova e, a quanto pare, molto apprezzata.

Sempre su Spotify è apparsa qualche mese fa la prima audio serie originale “Batman – un’autopsia”, un altro esempio di proposta di storytelling diversificato e dinamico, che non sarà destinato ad essere un esperimento isolato. Sembra infatti che presto ci saranno altre audio serie originali, in collaborazione con DC Comics e Warner Bros. Grandi nomi per grandi cast.

I podcast insomma stanno riscuotendo un notevole successo, ma quali sono le preferenze degli ascoltatori? Scopri di più in questo articolo!