Wake Up! – 17 Maggio

Sonde, capsule, lander, bandiere a stelle e strisce, bandiere sovietiche… Venere sarà anche il pianeta dell’amore ma non spicca certo per l’ordine. Il 17 maggio del 1969 il Venera 6 iniziava la discesa nell’atmosfera venusiana!

Quello che i greci chiamavano “stella del mattino” è distante dalla terra, mediamente, 41 milioni di chilometri. Troppo per una una corsetta al parco ma nulla di fronte alle infinite distese astronomiche.

Fino alla seconda metà del ventesimo secolo Venere era un puntino nel cielo, visibile solo prima del tramonto o alle prime luci dell’alba. Ci pensarono i sovietici ad inviare ben 16 sonde con lo scopo di carpirne i segreti e, con Venera 5 e 6, fecero un passo ulteriore.

Partite tra il 5 e il 10 gennaio del 69 da un cosmodromo in  Kazakistan, attraversarono lo spazio per cinque mesi, nel silenzio più assoluto, per poi iniziare una discesa di circa 50 minuti verso Venere. In meno di un’ora riuscirono, per prime, a trasmettere non solo dati ma anche immagini. Venere smetteva di essere solo un puntino all’orizzonte e diventava il primo pianeta dopo la Terra ad essere visto “da vicino”.

Le sonde, superato lo strato acido dell’atmosfera, smisero di comunicare, ma segnarono l’inizio di una esplorazione che continua a portarci lontano. Basta superare il traffico in tangenziale!

Oggi è anche la giornata internazionale delle telecomunicazioni e dopo aver telecomunicato con Venere ci sembrava giusto ricordarlo!

La Frase del Giorno

“L’esperienza è il solo insegnante in cui possiamo confidare.”
Leonardo Da Vinci


Il Consiglio del Giorno

Non vi consigliamo di indossare la tuta da astronauta anche se siamo sicuri che vi starebbe a pennello! Dedicatevi piuttosto alla…scoperta di tutte le idee spaziali  di Scavolini! Un volo in cucina, una passeggiata verso la cabina armadio e poi la zona living, il bagno… sono 60 anni che Scavolini è la stella più luminosa! Scavolini, la più amata dagli italiani.